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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 17/05/2009 @ 03:52:30, in Citroen, letto 743 volte)
ASCOLI PICENO – La
Citroen lancia sul mercato il 4 prodotto della gamma Picasso, che ancor di più vuol essere sinonimo di multispazio
Citroen. Infatti dopo Xsara Picasso, C4 Picasso, Grand C4 Picasso ecco arrivare la
C3 Picasso. La piccola monovolume francese è disponibile con 2 motori a benzina (1400 da 95 cv e 1600 da 120 cv) e un motore diesel HDI Common Rail 1600 da 90 e 110 cv, negli allestimenti Ideal, Perfect e Exclusive Style. La linea esterna della C3 Picasso è anticonformista e diversa rispetto alle monovolumi di pari categoria. È un auto dal design cubico, con soluzioni stilistiche all’avanguardia che strizzano l’occhio a un pubblico giovane come è quello che
Citroen ha. Il frontale è molto particolare grazie a un muso tondeggiante e ai bei fari dai disegno sportivo e dinamico (dinamicità data dalla coda allungata delle frecce), mentre il posteriore dritto, presenta, oltre all’ampio lunotto vetrato (sulla C3 Picasso le vetrature la fanno da padrone), dei gruppi ottici verticali a punta dove sono alloggiati gli indicatori di direzione e le luci stop mentre negli zoccoletti sormontanti il paraurti sono incastonati i retronebbia e le luci retromarcia. Salendo a bordo si capisce come mai la C3 Picasso sia sta definita dalla casa del Double Chevron lo “Space Box”. Infatti è una scatola spaziosissima dove si può soddisfare ogni richiesta di carico e disposizione bagagli anche grazie alle ingegnose soluzioni di sfruttamento dello spazio interno: su tutto portaoggetti numerosi e ripiegabilità dei sedili. Ma oltre alla spaziosità l’abitacolo è costruito con ottimi materiali e di qualità. Analizzando nel dettaglio come di consueto la plancia notiamo come sia altamente tecnologica e presenti il quadro strumenti in posizione centrale e rialzata, quadro strumenti digitale diviso in 3 parti (strumenti a sinistra, computer di bordo al centro e spie varie a destra). Davanti al quadro vi è un utilissimo vano portaoggetti chiuso da uno sportello e subito sotto al vano, inizia con due bocchette climatizzazione la consolle centrale. Consolle centrale molto elegante di un bel colore lucido dove trovano posto i comandi clima e quelli della radio e anche il cambio, in posizione rialzata, in lega di alluminio. Ed ora il momento test drive: la C3 Picasso guidata è stata la 1600 HDI 110 cv Exclusive Style da 22230 €. La vettura, quarta auto della speciale gamma Picasso, è la versione monovolume della ormai stranota e stravenduta C3, da cui riprende solo il nome. Le forme esterne sono avveniristiche e particolari, come lo sono ancora quelle della C3. L’auto, che a ben vedere è una bella scatola tondeggiante (la Citroen l’ha ribattezzata Space Box per l’enorme spazio interno), è un auto che si lascia guidare senza troppe difficoltà, pratica e maneggevole, con uno sterzo preciso, un cambio pronto e pratico grazie alla posizione rialzata. Le prestazioni di quest’auto sono assai positive grazie alla brillantezza e all’elevata silenziosità del 1600 HDI 110 cv Airdream, che oltre a essere un ottimo motore dal punto di vista prestazionale, lo è anche da punto di vista dei consumi (nel misto fa 20 km con un litro di gasolio). Infine i prezzi: si va da 14650 € della 1400 Ideal ai 18600 € della 1600 Exclusive Style (Benzina), si va dai 16550 € della 1600 HDI 90 cv Airdream Ideal ai 20750 € della 1600 HDI 110 cv Airdream Exclusive Style (Diesel).
Bruno Allevi
Di Admin (del 08/12/2008 @ 15:38:13, in Citroen, letto 993 volte)
Quando l’anno scorso la Citroen ha fatto esordire sul mercato italiano, in rapida successione la C4 Picasso e la Grand C4 Picasso, si pensava a una meritata pensione per la Xsara Ricasso, prima monovolume media della casa francese, a listino ormai dal 2000. Invece in Citroen, visto il grande successo che ha avuto in questi anni, hanno deciso per un prolungamento di carriera della vettura, facendola rimanere in produzione fino a tutto il 2010. E questo articolo vuole proprio parlare della capostipite delle monovolumi medie della Citroen, la Xsara Picasso. La vettura della casa di Andrè Citroen, è equipaggiata con un motore a benzina (1600 da 109 cv), un motore Bifuel (Benzina+GPL) (1600 da 109 cv) e un motore diesel HDI Common Rail (1600 da 90 e 110 cv), negli allestimenti Classique, Seduction, Elegance. La linea della Xsara Picasso, seppur sia una linea progettata ben 8 anni fa, è ancora originale e affascinante come lo sono i quadri di Pablo Picasso, a cui tutte le monovolumi medie Citroen, partendo dalla Xsara, si vogliono ispirare e vogliono omaggiare il grande artista spagnolo. Il corpo vettura è tondeggiante, molto seducente e lineare. Come lineare è il frontale (pulito, carina la fanaleria a goccia), mentre il posteriore conclude il “tondeggiamento” della vettura con un ampio portellone in cui la fa da padrone il grande lunotto vetrato. Entrando dentro, notiamo come la forma particolare della vettura garantisca un enormità di spazio a disposizione dei passeggeri. Spazio che è calcolato ed è preciso come la geometria delle forme nei quadri di Picasso. A disposizione dei passeggeri vi sono numerosi portaoggetti dove poter riporre qualunque tipologia di oggetto più o meno ingombrante. Analizzando nel dettaglio il posto di guida, notiamo una posizione rialzata rispetto alla strada (molto comoda per vedere in ogni momento cosa accade intorno alla vettura), con tutti i comandi al loro posto e con un pizzico di tecnologia (nel 2000 all’avanguardia, oggi ripresa da molte case), di avere il quadro strumenti totalmente digitalizzato al centro della plancia in posizione rialzata rispetto alla consolle centrale, dove trovano posto i comandi clima e radio, e, novità per l’epoca (parliamo sempre di inizio millennio), la leva del cambio in posizione rialzata. Ed ora il momento del test drive: la Xsara Picasso provata è stata la 1600 HDI 90 cv Seduction da 21661 €. Guidare quest’auto, vuol dire, fare un tuffo nel passato in casa Citroen: infatti la Xsara Picasso è attualmente l’autovettura più longeva che il marchio francese abbia a listino. Infatti, nata nel 2000, sottoposta a un leggero maquillage nel 2004, rimarrà in produzione fino alla fine del 2010. Nonostante il peso degli anni sia comunque presente, e lo stile e il design Citroen sono nel frattempo cambiati, evolvendosi, la vettura presenta una linea ancora attuale, con soluzioni “abitative” ancora in voga su tutte le monovolumi della sua fascia di mercato, e con un nutrito pubblico che ne apprezza le doti. Su strada il comportamento è buono, grazie al brillante e molto economo propulsore 1600 HDI da 90 cv, che unisce il comfort da monovolume a consumi da utilitaria (quasi 20 km/l), senza per nulla essere lento o sottodimensionato alle dimensioni e al peso del veicolo. Infine i prezzi: si va dai 18440 € della 1600 Classique ai 20300 € della 1600 Elegance (Benzina); si va dai 20140 € della 1600 Bi Energy G Classique ai 22000 € della 1600 Bi Energy G Elegance (BiFuel Benzina+GPL); si va dai 20340 € della 1600 HDI 90 cv Classique ai 23700 € della 1600 HDI 110 cv Elegance (Diesel).
Bruno Allevi
Di Admin (del 09/06/2008 @ 17:37:16, in Citroen, letto 980 volte)
TORTORETO LIDO – A rinnovarsi in un 2008 molto importante per Citroen, è una delle sue auto più simboliche: la C5. L’erede di quella che una volta era la BX e poi la Xantia, si presenta sul mercato italiano con una nuova veste più elegante e seducente della precedente. La berlina transalpina, disponibile anche nella versione Station Wagon denominata Tourer, è equipaggiata al lancio sul nostro mercato con 3 propulsori a benzina (1800 da 125 cv, 2000 da 140 cv e 3000 da 211 cv) e 4 motori diesel (1600 HDI da 110 cv, 2000 HDI da 136 cv, 2200 HDI da 170 cv e 2700 HDI da 204 cv), negli allestimenti Base, Dynamique, Exclusive, Business. La linea della nuova berlina medio grande della Citroen rispecchia un po’ quello che Citroen ha sempre fatto: linee all’avanguardia in anticipo sui tempi (Pallas, Traction Avant e altre). E anche la nuova C5 ha una linea che sicuramente sarà di stimolo per molte altre vetture future dello stesso segmento. Molto sinuoso e anche sensuale è la forma del corpo vettura; particolarmente elegante e raffinato è il frontale con il classico Citroen Style; mentre sportiva e fluente è la coda, che rende la bella berlina transalpina un giusto mix fra eleganza delle forme e carattere sportivo. A bordo della nuova C5 c’è la rivoluzione tecnologica che ho accennato nel titolo. Infatti a una cura dei dettagli da ammiraglia e a un confort di bordo straordinario, fa da rinforzo una plancia tecnologicamente all’avanguardia, con una consolle centrale avanzatissima e dal design elegante e pulito, ma soprattutto con il volante multifunzione con la corona movente e la parte centrale fissa (come sulla C4), e un quadro strumenti raffinato con i quadranti cromati. Ed ora il momento delle sensazioni di guida a bordo della nuova C5 Berlina. La C5 guidata è stata la 2000 HDI Dynamique da 28056 €. Per Citroen la nuova C5 è importantissima se non fondamentale, in un settore sempre più agguerrito e folto di marchi e modelli. Questa vettura che eredita una tradizione molto radicata grazie a modelli come la mitica BX e la Xantia, presenta una linea fortemente innovativa e di rottura rispetto a modelli di case concorrenti, dalle forme più conformiste. Oltre alla linea innovativa la C5 presenta un comfort di bordo di categoria superiore, uno spazio molto ben sfruttabile (ottimo bagagliaio, esagerato nella versione Tourer), sistemi di sicurezza innovativi come l’ASL (la macchina vibra se erroneamente si supera la propria carreggiata, fondamentale in caso di sbandamento o di colpo di sonno) e doti di potenza e brillantezza garantite dall’ottimo propulsore 2000 HDI da 140 cv, che usato anche su altri modelli della gamma, qui è il giusto compromesso fra prestazioni, potenza e consumi ridotti (quasi 17 km con un litro di gasolio). Infine il listino con i distinguo fra Berlina e Station Wagon (Tourer). Prima il listino berlina: si va dai 22251 € della 1800 Base ai 33451 € della 3000 Business (Benzina); si parte da 24151 € della 1600 HDI 110 cv Base ai 37851 € della 2700 HDI 204 cv Business (Diesel). Ora il listino della Station Wagon: si va da 25351 € della 2000 Dynamique ai 34451 € della 3000 Business (Benzina); si va da 25151 € della 1600 HDI 110 cv Base ai 38851 € della 2700 HDI 204 cv Business (Diesel).
Bruno Allevi
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10/09/2010 @ 9.06.11
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