Mentalismo

In questa pagina vorrei rispondere a tre domande che mi vengono rivolte spesso:
1) COS’E’ IL MENTALISMO?
2) “PERCHE’ NELLE PRESENTAZIONI PROPONI ALCUNI ESPERIMENTI DI MENTALISMO?”
3) HAI UN SITO WEB PER CONOSCERTI COME MENTALISTA?

Un cubo di Rubik, alcuni dadi, una carta da gioco, carte Zener, un cucchiaino piegato ovviamente con la forza del pensiero... i miei libri... ecco alcuni degli strumenti dello scrittore mentalista...

Un cubo di Rubik, alcuni dadi, una carta da gioco, carte Zener, un cucchiaino piegato ovviamente con la forza del pensiero… i miei libri… ecco alcuni degli strumenti dello scrittore mentalista…

RISPOSTA NUMERO 1:
Il mentalismo è una branca dell’illusionismo che si occupa degli effetti psicologici.
Colui che pratica quest’arte viene chiamato mentalista.
Più che con gli oggetti – anche se spesso si avvale del loro ausilio -, il mentalista utilizza l’osservazione, le parole, la comunicazione non verbale, la psicologia ed altre tecniche per creare le sue illusioni.
Una delle definizioni più citate è: “il mentalista utilizza i 5 sensi per dare l’illusione di possederne un sesto”.
Un sesto senso come, ad esempio, la capacità di leggere nel pensiero, di prevedere il futuro, di spostare gli oggetti o piegare i metalli con la forza della mente…
In altre parole, chi assiste ad uno spettacolo di questo genere si trova di fronte a dei fenomeni che definirà come paranormali.
Niente di pauroso, anche se per alcuni l’impatto può essere forte.

RISPOSTA NUMERO 2:
Sin da piccolo ho avuto la passione per l’arte della prestidigitazione e la branca del mentalismo mi ha sempre affascinato.
Mai avrei pensato che un giorno mi sarei esibito di fronte ad un pubblico che non fossero i parenti.
In TV, negli ultimi anni, soprattutto per il genere poliziesco, le facoltà “mentali” sono state sfruttate parecchio. Pensate solo alla serie di telefilm come “Lie to Me” che si basa sull’osservazione del linguaggio non verbale, e “The Mentalist” dove il protagonista, Patrick Jane, dà a tutti l’impressione di leggere nel pensiero e di avere facoltà paranormali solamente perché è un buon osservatore. E prima di lui non posso non ricordare Sherlock Holmes: anch’egli tramite la sua abilità nell’osservazione e nella deduzione “leggeva nella mente” delle persone che si trovava di fronte deducendone i particolari più intimi.
Successivamente alla pubblicazione de “L’uomo che venne ucciso tre volte”, mi sono reso conto che potevo illustrare tali caratteristiche, di cui il Duca Da Luzzarco è dotato, anziché in maniera astratta con le sole parole, in maniera pratica con i fatti.
E così mi sono buttato. Alla prima presentazione ho proposto un esperimento di mentalismo coinvolgendo il pubblico.
Il numero ha avuto un tale successo che ora, ad ogni presentazione, mi viene richiesta anche una piccola esibizione mentale (alla quale mi presto volentieri).
Se desiderate invitarmi a presentare il libro con spettacolino finale potete contattarmi da questa pagina.

RISPOSTA NUMERO 3:

lucoral - Mentalista

lucoral – Mentalista


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