10 curiosità 2012

Dietro alla scrittura, stesura, editing e stampa di un volume ci sono molte cose. Alcune interessanti, altre meno.
Ecco 10 curiosità che l’autore ritiene simpatiche da far sapere ai suoi lettori:

1) COPERTINA:
La copertina è composta da una sovrapposizione di tre disegni realizzati ed elaborati dall’autore stesso.
I tre disegni mostrano il pianeta Nibiru, la Pirámide di Kukulcán situata nel complesso archeologico di Chichén Itzá, ed il calendario del Lungo Computo.

2) DATA:
Il 21/12/2012 in Maya si scrive 13.19.19.17.19. Il procedimento per tradurre qualsiasi data moderna in Maya è spiegato a pagina 38 e 39 del libro. Altra curiosità è che sul web ci sono versioni contrastanti sul modo di scrivere in Maya tale data e molti siti la riportano in maniera differente. La seconda versione più gettonata è 13.0.0.0.0 .

3) LIBRO:
Sino ad un mese e mezzo prima della pubblicazione, la struttura di “2012 per curiosi” era completamente diversa. Di punto in bianco l’autore ha deciso di stravolgerla ritenendo quella attuale più ordinata, semplice, chiara e funzionale alla lettura.
E’ stata una delle scelte che secondo lui ha decretato il successo del libro.

4) PAROLE:
Il “Piccolo dizionarietto veloce di termini usati” in fondo al libro comprende 54 parole: la prima è Alieni; l’ultima Zecharia Sitchin.

5) LIBRO:
Il libro è uscito nelle librerie il 28 luglio 2012.

6) FRASE:
“… la curiosità vi renderà vivi…”. E’ questa la frase dell’autore che, dopo il titolo ed il suo nome, apre il libro a pagina 1.

7) CARATTERI:
Il titolo del libro è composto da 14 caratteri. Tanti quanti il nome e cognome dell’autore.

8) BATTAGLIA:
Nel libro si svolge una lotta tra Scettici e “Credulones”.

9) CREDULONES:
E’ questo il termine coniato dall’autore ed utilizzato più volte. Chi sono i “credulones”? E’ un termine che l’autore usa “affettuosamente per descrivere coloro che, senza spirito critico, si lasciano trasportare da qualunque teoria, idea o pensiero sulla fine del mondo”. Si pongono all’esatto opposto degli Scettici.

10) FINE:
L’ultima parola del libro è “FINE?”, con il punto di domanda.

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