Cometa ISON dopo il perielio, stelle cadenti e nubi nottilucenti. Non tutto è perduto

cometa

ISON, tra fascino e mistero

Cari amici, come promesso a chi era alla conferenza, vi tengo un po’ informati su ISON.
Ufficialmente sembra che non ci sia più il nucleo, per cui la “Cometa del secolo“, purtroppo, non sarà visibile ad occhio nudo.
Secondo i miei calcoli da dove mi trovo ad osservare il cielo, sarebbe stata visibile senza attrezzature a partire dal 5 dicembre, ma vi posso dire con certezza che mi sveglio presto dal 3 dicembre 2013 e, della Cometa, nessuna traccia in cielo.
Gli astronomi sono sicuri che ad occhio nudo non sarà più osservabile, purtroppo. C’è la speranza che le polveri della coda abbiano continuato il percorso, per cui secondo alcuni si potrebbero almeno fotografare, nell’oscurità, con adeguate apparecchiature. Se così fosse è probabile che questo “alone” sia osservabile verso il 26 dicembre, giorno del transito più vicino alla Terra.
Io continuerò con le mie osservazioni del cielo e se ho novità ve le farò sapere.
Alex Young, del NASA Goddard Space Flight Center, ha dichiarato su C/2012 S1 che “Tutto ciò che rimane è una nube di detriti senza un nucleo” e dal sito della NASA si legge che “gli scienziati continuano a lavorare per determinare e comprendere il destino della cometa ISON” e, ancora “non c’è dubbio che abbia ridotto le sue dimensioni considerevolmente quando è passata intorno al Sole come non c’è dubbio che qualcosa sia schizzato nello spazio dall’altro lato”.
Comunque ISON non smetterà di meravigliare i terrestri.
Verso capodanno, e nella prima metà di gennaio, il nostro Pianeta si troverà a passare lungo il percorso della Cometa dove il corpo celeste ha disseminato, nella sua scia, polveri e detriti.
Per cui è probabile che ci sarà una pioggia di stelle cadenti.
Qualcuno, più catastrofico, parla di meteore di una certa dimensione che colpiranno la Terra. La NASA parla di polveri di “qualche millesimo di millimetro, e scenderanno al suolo come una rada e finissima nevicata. Solo qualche sporadico frammento un po’ più grande potrà ardere nel cielo”.
Oltre alle stelle cadenti sarà possibile il formarsi del fenomeno delle nubi nottilucenti.
Interessante evento che potrete conoscere guardando i primi minuti del video in fonto all’articolo.  Un’ultima curiosità. Il portavoce dell’Osservatorio di Pulkovo Sergey Smirnov ha riferito che, proprio gli ultimi giorni del 2013 ci sarà un allineamento planetario (parlo di allineamenti planetari a pag. 34-35 del libro), tra Mercurio, Venere, Terra, Giove e Plutone che transitano di fronte al Sole. Sarà un evento raro valorizzato dalla caduta dello sciame di micrometeoriti generate da ISON, e dalla probabile formazione delle nubi nottilucenti.
Per cui la “Cometa del Secolo” C/2012 S1 ISON continua a promettere spettacolo!
Luca Coradduzza

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6HeB2jN64QI[/youtube]

This entry was posted in 02 - ISON un mistero..., Articoli and tagged , , , . Bookmark the permalink.

One Response to Cometa ISON dopo il perielio, stelle cadenti e nubi nottilucenti. Non tutto è perduto

  1. Pingback:2012 per curiosi | Una serata stellare con la Cometa ISON. Il sito ufficiale del libro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *