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"Spesso dimentichiamo che, per gioire della
beatitudine eterna di Dio, i Santi sono stati cittadini di questa
terra, uomini e donne come noi -ha commentato il Cardinale Carlo
Caffarra, Arcivescovo di Bologna, a proposito della presentazione
della mostra nel capoluogo emiliano-. Frequentemente, però, siamo
indotti a vedere i Santi come persone eccezionali -fatto
certamente indubitabile- e totalmente fuori dalla nostra portata.
Questa mostra fotografica ci mostra Padre Pio nella sua
quotidianità, uomo come noi e fratello in mezzo noi". |
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L'esposizione che sarà ospitata nel capoluogo
carnico si compone di 250 immagini inedite, in formato 50x70 che, in
ordine cronologico, testimoniano la vita quotidiana intessuta di fede,
preghiera, accoglienza, discrezione e sofferenza del Frate con le
Stimmate. L'autore degli scatti, Elia Stelluto, è nato a San giovanni
Rotondo e sin dall'infanzia ha avuto il privilegio di seguire Padre
Pio servendo Messa. Vista la sua grande passione fotografica, il Frate
di Pietrelcina ha acconsentito a farsi fotografare. Nel corso degli
anni, così, si è accumulata una grande quantità di materiale
fotografico che, successivamente, è stato presentato in moltissime
città italiane come Roma, Palermo, Battipaglia, Torino, Gallarate,
Bologna ed in alcune straniere come Nizza e, per la prima volta, sarà
a Tolmezzo.
Si può dire che le immagini rappresentano un vero e proprio miracolo
in quanto scattate senza l'ausilio di lampade o flash, non gradite dal
Padre, ma alla semplice luce di candela.
Dopo Tolmezzo il materiale fotografico sarà portato in altre città
della Penisola e, sempre nel 2008, giungerà in Argentina per essere
presentato ai fratelli di quella terra.
Fausto Coradduzza, 5 maggio 2008
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