In spedizione il n. 3 di Carnia Alpina

A giorni sarà in spedizione Carnia Alpina, il periodico della Sezione Carnica dell’Ana. Numerose le notizie che, corredate da fotografie, riempiono le 64 pagine.

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Copertina di Carnia Alpina, il quadrimestrale edito dalla Sezione Carnica dell’ANA – Tolmezzo

In copertina una bella foto di Gino Del Fabbro, fotografo di Forni Avoltri con i monti Geu e Siera e i pascoli alpini del MonteTuglia.
La terza pagina è tutta dedicata al nuovo Presidente nazionale Sebastiano Favero al quale viene augurato buon lavoro. Segue un corposo servizio fotografico dell’Adunata Nazionale di Piacenza. Un servizio, poi, è dedicato al pellegrinaggio al Tempio Ossario di Timau in occasione del 98° anniversario dei combattimenti iniziali della Grande Guerra. Con un certo risalto si parla della consegna al sindaco di Tolmezzo del Libro Verde della Solidarietà. Si riferisce anche sulla partecipazione al Raduno Triveneto a Schio. Dieci pagine e tante fotografie sono di seguito dedicate al 26° Raduno sezionale coincidente con il 90° della nostra Sezione. Un servizio è pure dedicato alla partecipazione della Sezione alla commemorazione annuale dei Caduti del Monte Croce Carnico con i due momenti al Tempio Ossario di Timau e la Plöckenkapelle in territorio austriaco. Tale cerimonia è voluta dalle autorità militari e dall’ÖKB d’oltre confine. Accenni, poi, sono fatti per il cambio del comando al Battaglione Tolmezzo e per la presenza dei nostri atleti ai campionati ANA di staffetta a squadre a Forca di Presta. L’inserto centrale è dedicato alla guerra italo-turca. La seconda parte della rivista è dedicata alle attività dei vari Gruppi: Verzegnis (con ben tre servizi, uno dei quali riguarda la commemorazione dei Caduti della Julia); Zuglio, con il 34° Raduno alpino della Valle del Bût; Illegio con la festa alla cappella dedicata a mons. Franco Puntel, già parroco di questa frazione. E, ancora, Dierico, Paluzza, Socchieve (a casera Cjansaveit); Amaro, con il raduno alla chiesetta Maine; Treppo&Ligosullo; Paularo (a malga Pizzul); Ovaro; Ravascletto, con la 30° marcia Maina di Mont; Forni di Sopra con il ricordo di due valorosi concittadini. Chiudono la rivista, come al solito, le rubriche della cronaca lieta, e quella dedicata a coloro che ci hanno lasciato. Uno spazio più ampio è dedicato alla scomparsa, avvenuta il 12 maggio scorso, del cappellano capo degli alpini Fior Maria D’Abbondio. L’ultima di copertina è dedicata ai novanta anni di attività associativa; agli oltre due decenni di Protezione Civile e alla solidarietà di Gruppi e Sezione.

Fausto Coradduzza

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