Via il 3° Artiglieria da Montagna. Lascerà la Caserma Cantore di Tolmezzo

O noci della Carnia addio…” scriveva, tra il 10-12 agosto del 1885, Carducci durante le sue vacanze ad Arta Terme. Ora, quale “poeta” scriverà versi per ricordare l’addio delle ultime “penne nere” dell’ultima caserma attiva, la “Cantore”, a Tolmezzo, presente nel comprensorio montano. I più vecchi ricordano anche i fasti della “Del Din” che ora sta “cadendo” e che fu anche sede del Comando del “vero” 8° Reggimento Alpini.

Caserma Cantore Tolmezzo

Caserma Cantore: vedremo ancora queste cerimonie?

Il 3° Artiglieria da Montagna (la cui vera definizione è, purtroppo, “Artiglieria Terrestre da Montagna”) lascerà Tolmezzo (a dire la verità ha già iniziato, se non altro senza dare nell’occhio), il capoluogo carnico.

Destinazione Remanzacco. Artiglieri, da quanto si apprende, sarebbero già in forza o destinati alla “Feruglio” di Venzone o al Comando Brigata Alpina “Julia” ad Udine. Per  quanti non hanno ancora deciso verrà richiesto, pare a sottufficiali ed ufficiali, (da parte di una apposita commissione?) il gradimento per una eventuale sede.

Addio Bandiera di Guerra del 3° Artiglieria da Montagna

Addio Bandiera di Guerra del 3° Artiglieria da Montagna

Il 3° Artiglieria, cui fa parte il Gruppo “Conegliano”, a breve partirà per Napoli per la missione “Strade Sicure”. Il rientro non sarà più a Tolmezzo a Palazzo Linussio, sede della “Cantore”, ma a Remanzacco. Anzi, pare (si fa per dire), che nel frattempo quanti non raggiungeranno Napoli saranno inviati nella nuova sede per predisporre la parte logistica. Da sottolineare che il 3° Artiglieria è, dal 16 ottobre 2009, cittadino onorario di Tolmezzo.

BUMM! Siamo in tema. BUMM! anche perché il botto lo risentirà in modo particolare Tolmezzo che dovrebbe perdere diverse centinaia di militari, in parte con le famiglie in affitto oppure dopo aver acquistato appartamenti con il mutuo. Senza pensare al resto dell’indotto facilmente intuibile. Speriamo che gli abitanti di Tolmezzo non scendano sotto i diecimila abitanti perché ci sarebbe il tracollo.
Ai precedenti Governi, quando hanno deciso, nulla è interessato del depauperamento della montagna del nord-est. Via non solo i militari ma poi anche gli Uffici giudiziari? E poi…?

Fausto Coradduzza

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