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Commemorati a Mauthausen i deportati della Carnia

Una delegazione dell’Isis Linussio ha partecipato al “Viaggio della memoria” dell’Aned Commemorati a Mauthausen i deportati della Carnia.
Alle commemorazioni ufficiali svoltesi in Austria, domenica 10 maggio, in occasione del 70° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Mauthausen, ha presenziato anche una piccola delegazione proveniente da Carnia e Val Canale.
Un gruppo di 7 studenti dell’Isis “Jacopo Linussio”, accompagnati dall’insegnante di Religione Luca Nazzi ha preso parte al “Viaggio della memoria” promosso dalla sezione udinese dell’Associazione nazionale degli ex deportati “Aned”.
Scelti fra i componenti delle classi quarte e quinte, gli studenti del settore professionale “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” e del corso in “Amministrazione, Finanza e Marketing” del settore tecnico sono partiti alla volta di Linz l’8 maggio, unendosi alle delegazioni degli altri Istituti superiori della provincia di Udine e ai soci “Aned”, compresi alcuni familiari di ex deportati.

La delegazione ad Ebensee

La delegazione ad Ebensee

Nei tre giorni di viaggio-pellegrinaggio sono stati visitati i campi di concentramento di Ebensee e di Mauthausen e il castello di Hartheim, trasformato dal regime nazista in luogo di sterminio non soltanto per deportati politici e prigionieri di guerra debilitati dal lavoro coatto, ma anche per disabili fisici e psichici tedeschi e austriaci, classificati come persone «indegne di vivere».
Nelle varie “località della memoria”, gli studenti della montagna friulana hanno potuto conoscere le indicibili sofferenze patite dagli oppositori del nazifascismo, accompagnati e guidati dal presidente provinciale dell’“Aned”, Marco Balestra, dagli insegnanti, da un’acuta guida locale e da Lauretta Zamparo e Aldo Burelli, che hanno raccontato le vicissitudini dei loro genitori, i partigiani Alfonso e Dino, reduci dei lager di Dachau e Langestein.
A Mauthausen, nella “Sala dei nomi” e in quella dei forni crematori e sul monumento dedicato alle migliaia di vittime italiane, la delegazione dell’Isis Linussio ha ricercato e onorato i nomi, le foto e le targhe dedicate ai numerosi carnici brutalmente assassinati perché impegnati nella lotta di liberazione o perché vittime delle rappresaglie perpetrate dagli oppressori nazifascisti e cosacchi.
Un pensiero particolare è stato rivolto agli 11 deportati di Forni Avoltri, ricordati dalla targa affissa dal loro Comune nel 1970. Gli studenti del “Linussio” si sono poi soffermati dinanzi alla foto ingiallita di Gino Segrado di Sutrio, morto il 5 aprile 1945, esattamente un mese prima della sospirata liberazione del lager. Dal 1995, l’Istituto superiore di Tolmezzo partecipa attivamente alle iniziative formative, promosse e organizzate dall’“Aned”. L’attività progettuale inerente il tema delle deportazioni è stata coordinata inizialmente dal professor Leopoldo Pagnutti e successivamente dalla professoressa Marisa Puicher, la quale ha promosso numerose iniziative fra cui gli approfondimenti sulla figura di 4 deportati della Carnia: Giulio Cargnelutti di Tolmezzo, Olivo Soravito di Ovaro, Cesare Romanin di Forni Avoltri e Neo Roveretto di Sutrio.

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