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Homo Sapiens a Clauzetto

Dopo il successo con il primo incontro sull’Uomo di Neandertal il 6 luglio scorso, ecco un nuovo appuntamento a Clauzetto con la preistoria.
Leggi qui di cosa si tratta.
Ecco il programma per domani, 13 luglio 2014:

UNA GIORNATA DA SAPIENS
Il paleofuoco che trasforma

Il laboratorio sarà incentrato sull’osservazione dei cambiamenti che avvengono in alcuni materiali esposti ad alte temperature. Per questo verrà mostrata e sperimentata l’accensione del fuoco con tecniche preistoriche. Dopo un’iniziale spiegazione teorica, in cui verranno illustrate anche le importanti tracce di focolari emersi negli scavi preistorici dell’Altopiano di Pradis, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi ai quali verrà affidato il controllo su un materiale (coloranti, osso, selce e legno) posto a contatto con il calore. La parte finale del laboratorio sarà dedicata a riconoscere le tracce lasciate sui materiali dall’azione del fuoco. Verranno messi a confronto materiali combusti e non combusti per comprendere il cambiamento della materia e le qualità acquisite o perdute.
I partecipanti potranno poi classificare ed archiviare i materiali in un piccolo contenitore di fibre vegetali, così da avere una piccola riserva di colori, da utilizzare nel terzo laboratorio e/o in attività scolastiche e private.

Metodi di ricerca e uomini moderni: materiali e scavo archeologico

Nel contesto della Grotta del Clusantin dove si è svolto un’importante ricerca archeologica che ha rivelato particolari inediti sulla vita dei cacciatori-raccoglitori Sapiens, si svolgerà lo scavo di un contesto archeologico fedelmente riprodotto.
I partecipanti, muniti di cazzuola, vedranno emergere dal terreno, riproduzioni di reperti tipici dei luoghi dove hanno svolto le loro attività gli antichi uomini di tipo moderno.
Una volta compiute le scoperte, l’opera di ricerca verrà completata attraverso la compilazione di apposite schede per i reperti, con l’indicazione della provenienza ed un primo riconoscimento dei materiali.
Con quest’attività di attenzione e precisione i partecipanti si guadagneranno un diploma da archeologo!

Sapiens: conoscerci per immaginarci

In questo laboratorio verranno osservati una serie di reperti riprodotti che ripercorrono attività tipiche dei nostri progenitori cacciatori-raccoglitori Sapiens.
I piccoli archeologi saranno accompagnati in un percorso interpretativo che li porterà a porsi delle domande, alle quali risponderanno grazie al supporto degli archeologi presenti, all’utilizzo di microscopi e vere collezioni scheletriche. La parte finale del laboratorio prevederà l’utilizzo di materiali coloranti naturali (vedi Laboratorio 1) per disegnare e interpretare su supporto in pietra alcuni degli oggetti incontrati.

Quota di iscrizione € 2,00 a laboratorio; iscrizioni presso l’Info Point della piana del Clusantin. Potrete approfittare anche di pacchetti promozionali dedicati alle famiglie! Consigli e Avvertenze
Per motivi organizzativi è vivamente consigliata la prenotazione alle attività telefonando ai numeri tel. 0427 764425 – cell. 366 1687906 oppure inviando una mail a: info@ecomuseolisaganis.it
Si consiglia un abbigliamento comodo, consono alle attività all’aperto: calzature e abiti adeguati da montagna, ovvero pedule o scarponcini impermeabili, maglia o pile e giacca impermeabile, cappello e un cambio di abiti e scarpe.
Per la partecipazione ai laboratori dei bambini di età inferiore ai 4 – 5 anni si richiede l’accompagnamento dei genitori o fratelli di età maggiore. VISITE GUIDATE al cantiere del Laboratorio di ricerca archeologica “Grotta del Rio Secco”
In aggiunta e a coronamento delle attività sopra descritte, per ciascuna domenica sono in programma le visite guidate al Laboratorio di ricerca archeologica “Grotta del Rio Secco” con gli archeologi dell’Università di Ferrara.

Orari: Domenica 6 e Domenica 13 Luglio ore 11.00 – 1° turno ore 15.00 – 2° turno Iscrizioni: presso l’Info Point della piana del Clusantin Ritrovo: presso il Museo della Grotta. Per raggiungere lo scavo è necessario spostarsi con l’automobile Durata della visita: circa 2 ore Ed inoltre… oltre alle Grotte di Pradis, dove poter ammirare l’imponenza del fenomeno erosivo del Torrente Cosa, anche il Museo della Grotta aprirà dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Sarà l’occasione per scoprire l’affascinante mondo della grotta e la sua frequentazione fin dal Paleolitico da parte dell’uomo e degli animali.
Infatti il percorso museale inizia con la ricostruzione in pelo dell’orso delle caverne (ursus spelaeus), i cui resti sono stati rinvenuti nelle cavità delle vicine Grotte, e prosegue con l’esposizione dei reperti archeologici (manufatti litici, frammenti di ceramica, armilla in bronzo) e resti ossei di cervo, marmotta, tasso riferibili ad una frequentazione da parte dell’uomo già a partire dal 10.000-9.000 a.C. fino almeno al IV-V secolo d.C.
INFO e PRENOTAZIONI: Lis Aganis Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane tel. 0427 764425 – cell. 366 1687906 – info@ecomuseolisaganis.it

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