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Tutti i miei giorni. Il libro di poesie di Salvatore Cutrupi

“Tutti i miei giorni”. Il libro di poesie di Salvatore Cutrupi.
Dalla prefazione di Giovanni Fierro:

Con la semplicità delle cose vere, Salvatore Cutrupi in questa raccolta mostra che le radici della sua poesia sono profonde e che provengono dal cuore del proprio vissuto. Pagina dopo pagina l’intensità del vivere si coniuga nella passione dello scrivere.

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La copertina del libro di Salvatore Cutrupi: “Tutti i miei giorni”.

E in questo suo fare scrittura, l’autore racconta di un tempo che è stato e di un tempo che è, il suo “sentire” è il luogo dove passato e presente si incontrano e si mescolano, in una viva tensione di continuo rimando all’ascolto.
E in più, in queste due sezioni che compongono il libro, i rapporti umani, sentimentali e di rispetto, hanno la stessa forza del rapporto con la natura, così presente e forza generatrice.
Perché all’aria aperta, in questo libro, accadono le cose più importanti.
Gli incontri, le esperienze, i giochi e i pensieri, i desideri. Ed è un tutto che dà respiro alla scrittura di Cutrupi, che si sviluppa e cresce nell’apertura del tempo evocato e testimoniato.
In questa raccolta c’è un continuo sguardo verso l’esterno, che poi trova modo di sciogliersi in quello sguardo che, invece, si muove verso l’interno, a creare un flusso che dona stupore e sorpresa.
Perché la vita è dura e intensa, faticosa, ma sacra nel suo essere irripetibile, e queste poesie sono un continuo invito a riprendere il cammino, dopo ogni necessario riposo, una spinta a camminare dentro i propri giorni.
Il libro ci dice di come l’autore sa scrivere il sentimento, di come è capace nel trovare le parole e le immagini adatte per farcelo vivere, nel suo manifestarsi, dentro il tempo dove tutto questo succede e respira. In una costante promessa di bellezza, che ci sarà. Ancora. Di nuovo.
Giovanni Fierro

Nota dell’autore:
Numerose motivazioni possono spingere una persona a scrivere poesie.
Si può scrivere per divertire o divertirsi, perché se ne sente l’impulso o il bisogno,per sentire parlare di sé, per liberarsi dall’ansia e confessarsi “a cielo aperto” oppure, come nel mio caso, perché si sente il desiderio di dare vita e forma ad immagini che nascono da “viaggi del cuore e dell’anima”.
Anche se sono in età avanzata, ho scritto queste poesie con la passione di un fanciullo, quel fanciullino che, per citare il poeta Giovanni Pascoli, sta dentro di noi e ci suggerisce quelle emozioni e sensazioni che solo un fanciullo può avere.
Nei miei versi ho riportato quello che ho visto: lo splendore del sole, il buio delle ombre e delle nuvole e i chiaroscuri che hanno accompagnato e accompagnano la vita di ciascuno di noi. Sinceramente non ho la pretesa o la presunzione di stupire con la mia poesia; al contrario è lei che continua a stupirmi ogni qualvolta sgorgano dal mio intimo pensieri e riflessioni che non credevo si nascondessero dentro di me.
Mi auguro che, dopo avere passeggiato con le mie poesie, qualcuno dei lettori possa d’ora in poi iniziare a vivere appieno le proprie emozioni, quelle emozioni che troppe volte rimangono intrappolate nella rigidità del nostro corpo e della nostra anima.

Leggi la biografia dell’autore di Cormons Salvatore Cutrupi

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One comment on “Tutti i miei giorni. Il libro di poesie di Salvatore Cutrupi

  1. […] Salvatore Cutrupi nasce nel 1943 a Reggio Calabria dove trascorre l’infanzia e la giovinezza fino al conseguimento della maturità classica. Nel 1969 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina e nel 1973 ottiene la specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente e del Ricambio presso l’Università degli Studi di Modena. Giunge in Friuli nel 1970 per prestare servizio militare come Ufficiale Medico e continua poi ad esercitare la sua professione prima a Cormons come medico ospedaliero e medico di famiglia e in seguito presso l’Ospedale Civile di Gorizia. Partecipa per diversi anni ad attività teatrali con l’Unitre di Cormons dove frequenta anche il corso di “scrittura creativa” e dove s’immerge in quella particolare atmosfera che gli fa risvegliare e rivivere stati d’animo, emozioni e ricordi che lui trasferisce e racconta nella sua prima raccolta di poesie intitolata “Tutti i miei giorni“. […]